Test della personalità di Rorschach. Come mai è così interessante?

Forse la maggior parte delle persone lo conosceranno come il “test delle macchie” ma il questionario sulla personalità creato da Rorschach è davvero unico nel suo genere e nonostante gli anni risulta ancora oggi sempre il più utilizzato.

Ma spieghiamo prima chi è Rorschach e perchè ha ideato questo test? Prima di tutto ricordiamo che Hermann Rorschach è stato uno psichiatra svizzero e dopo lunghi studi sul campo della psicologia ha iniziato a chiedersi se il diverso modo di percepire le macchie possano essere legate a differenti dinamismi di personalità o problematiche psicopatologiche dei soggetti che vi si sottopongono. Avviò quindi dopo un lungo ed estensivo programma di ricerche sperimentali durato molti anni, provando vari tipi e sequenze di macchie, e raccogliendo sistematicamente i risultati ottenuti.

È possibile, come riporta Wikipedia, che l’uso di macchie d’inchiostro da parte di Rorschach sia stato ispirato dal medico tedesco Justinus Kerner, che, nel 1857, pubblicò un popolare libro di poesie, ognuna delle quali ispirata a una macchia d’inchiostro creata accidentalmente. Anche lo psicologo francese Alfred Binet ha compiuto esperimenti con macchie di inchiostro utilizzate come test di creatività.

Il test si compone essenzialmente di 10 tavole, su ciascuna delle quali è riportata una macchia d’inchiostro simmetrica: 5 monocromatiche, 2 bicolori e 3 colorate. La scelta delle tavole, il loro ordine di presentazione, e le loro caratteristiche formali e contenutistiche richiesero molti anni di ricerche e tentativi da parte di Hermann Rorschach. Le tavole vengono sottoposte all’attenzione del soggetto una alla volta e, per ciascuna e senza limiti di tempo imposto, gli viene chiesto di esprimere tutto ciò cui secondo lui la tavola somiglia. L’interpretazione del test di Rorschach non si basa solo sul contenuto della risposta inteso come “che cosa” la persona vede nella macchia d’inchiostro. In effetti, il contenuto rappresenta una parte relativamente limitata di un insieme di variabili più ampio che viene impiegato per interpretare i dati.

Il test, che può essere categorizzato tra i test psicodiagnostici della personalità viene utilizzato in ambito clinico e giuridico per valutare alcuni aspetti strutturali legati alla personalità e altri dinamici, ossia del perché un soggetto funziona in un certo modo. Può essere in grado di dare indicazioni ad esempio su: Disturbi d’ansia – Fobie – Disturbi dell’umore – Disturbi depressivi e Psicosi varie.

Recentemente inoltre uno studio ha stabilito come mai quegli schizzi di inchiostro evocassero così facilmente oggetti e figure nei pazienti che le vedevano. Analizzando le 5 macchie in bianco e nero del test originale, Richard Taylor dell’Università dell’Oregon si è accorto che minore è la loro complessità frattalica – cioè il numero di strutture finemente dettagliate ripetute nell’immagine – maggiore è la quantità di figure conosciute che questa epoca.Un certo grado di dettagli frastagliati è però necessario, o di nuovo il potere evocativo della figura si azzera.

ll test inoltre può essere suddiviso nelle seguenti 6 fasi:

1. Somministrazione: Il medico in qeuesta fase mostra al paziente le 10 tavole e lo invita ad illustrare tutto ciò che la macchia di inchiostro gli suggerisce, attribuendo un suo personale significato alle tavole. 2. Prove supplementari: le ulteriori 2 prove sono: la pinacoteca, che consiste nell’attribuzione di un titolo ai vari disegni individuati nelle macchie, come fossero quadri di una pinacoteca; la seriazione.

3. Inchiesta: Questa fase garantisce che la siglatura sia più accurata possibile. E’ anche la fase più delicata de test 4. Siglatura: Qui si avvia alla fase della categorizzazione delle risposte seguendo le regole di un protocollo standard in linea con il sistema interpretativo scelto dallo specialista;

5. Computo generale dei dati: In questa fase il medico realizza uno schema riassuntivo in cui vengono riportati tutti i risultati del test sotto forma di indici e rapporti; 6. Interpretazione: Consiste nella lettura dei dati e degli indici emersi dalla precedente fase al fine di individuare i punti di forza e di debolezza e il profilo del paziente.

Author: Se red

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