Studiosi: Sfogare la propria rabbia fa bene alla salute

Sembrerà strano ma a volte è moto meglio sfogare la propria rabbia che reprimerla…

Infatti secondo una ricerca tedesca, il temperamento tipico dell’uomo latino, che accomuna italiani e spagnoli e si concretizza in un carattere focoso che reagisce agli insulti e alle critiche, avrebbe come vantaggio quello di allungare la vita e di ridurre il rischio cardiovascolare e tumorale. Secondo i ricercatori, infatti parte della longevità di spagnoli e italiani sia dovuta proprio a questo atteggiamento meno propenso a reprimere le emozioni negative e la rabbia. La rabbia è una delle emozioni più importanti. E’ considerata una malattia virale che causa l’infiammazione acuta del cervello negli esseri umani e in altri animali a sangue caldo. I primi sintomi possono includere febbre e prurito nel sito di esposizione. Questi sintomi sono seguiti da uno o più dei seguenti segni: movimenti violenti, emozioni incontrollate, paura dell’acqua, incapacità di muovere parti del corpo, confusione e perdita di coscienza.

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Dunque è importante che questa energia di rabbia repressa possa fluire alleno una volta ogni tanto perché se viene bloccata o trattenuta cercherà di sfogarsi in altro modo, dando luogo a malesseri di varia natura, come ad esempio una sensazione di ansia o di tensione corporea, o, peggio, in vere e proprie malattie di origine psicosomatica. Tuttavia, imparare a controllare la rabbia e a sfogarsi nel modo più corretto è importante per evitare che il sentimento non generi delle conseguenze negative.

Insomma un sano sfogo fa davvero bene a volte ci si sente più leggeri e liberi e forse si eviteranno anche altri conflitti in questo modo. Se non sfoghiamo la nostra rabbia i rischi sono reali e anche i medici mettono in guardia su questa situazione dicendo che si può avere:  1 Aumento del rischio di infarto: alcuni studi hanno anche dimostrato che chi si lascia andare a sfoghi di rabbia ha un minore rischio di infarto. 2 Cefalea: L’aggressività cerca di uscire martellando il cervello e creano dolore alla testa. 3 Tensione muscolare: i muscoli si contraggono per eccessivo controllo, per non aggredire. 4 Gastrite e bruciori di stomaco: la rabbia inespressa lavora dentro e ci corrode. 5 Reflusso gastroesofageo: Ovviamente ne risentirà lo stomaco
6 Malattie del fegato: la rabbia si deposita dove nasce l’energia primordiale, il fegato in tutte medicina tradizionale cinese è l’organo collegato alla rabbia.

Nei più piccoli, un’importante chiave per poter sfogare la rabbia repressa è certamente il gioco. Per i più grandicelli, lo yoga, la medicazione e lo studio delle più note tecniche di rilassamento potranno condurre i risultati più attesi.

Inoltre la rabbia è una forza motivante e aiuta nel raggiungimento degli obiettivi. Gli studiosi hanno rilevato come la rabbia possa spingerci a raggiungere i nostri obiettivi e a superare problemi e ostacoli. Inoltre la rabbia stessa riduce la violenza: Anche se spesso la rabbia precede la violenza fisica e verbale, può essere anche un modo per ridurla. Essa è infatti un segnale molto forte che una situazione deve essere risolta. Inoltre La rabbia che non è stata gestita correttamente provoca un’alterazione nel comportamento.

Bisogna anche dire però che in certi casi bisogna inevitabilmente comportarsi e cercare di reprimere la rabbia per sfogarla senza far danno a cose o a persone. Infatti bisogna cercare di capire cosa ha scatenato la rabbia, cosa potrebbe succedere sfogandola in determinati momenti, bisognerà cercare di non ferire le persone vicine e cercare di incanalarla in elementi per raggiungere obiettivi concreti. In questo caso bisogna dire che il ragionamento è sempre dalla perte dei giusti e che senza l’utilizzo del cervello non si arriverà mai a nulla di buono anche la rabbia deve essere sfogata con intelligenza.

Author: Se red

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