Perché alcune coppie non riescono a lasciarsi?

Vi è mai capitato di conoscere persone che portano avanti relazioni anche se tutto sembra ormai finito?

E Perché alcune coppie non riescono a proprio a lasciarsi nonostante la consapevolezza di voler altro dalla vita? Se l’evidenza, il nostro cuore o la nostra testa ci dicono che è una storia sbagliata… perché non riusciamo ad interromperla? Dal punto di vista prettamente psicologico, le persone che non riescono ad interrompere una relazione considerata negativa o più in generale relazioni burrascose interminabili sono legate alla dipendenza affettiva. Si tratta nella grande maggioranza dei casi, di una crisi che spinge a ricadere nuovamente nella ricerca della presenza dell’altro o della conferma della relazione di coppia (per quanto insoddisfacente sia diventata).

Chi non riesce a lasciare malgrado l’infelicità della propria relazione di coppia, vive una forma disfunzionale di gratificazione, dove a venire gratificati non sono il bisogno di autorealizzazione personale e sentimentale, il desiderio di un progetto e una serenità di coppia ma il bisogno di riempire lacune emotive.

Si tratta di una vera e propria patologia psicologica che ha le stesse caratteristiche di quella da alcol o droghe, solo che ha come oggetto una persona e la relazione con questa. In molti soggetti l’assenza del partner provoca reazioni fisiche forti come dolori diffusi, brividi, e disagi psicologici che li portano a ricadere nella storia in un circolo vizioso che fa male ad entrambi.

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Quando passa la fase d’innamoramento e della passione intensa in una coppia su di essa può, in alcuni casi, iniziare ad aleggiare un senso di  insoddisfazione, o peggio si abbatte come una scure la crisi dalla quale non si torna indietro, spesso l’atto che tutti si aspetterebbero è una separazione, o almeno la voglia di farlo. Ma, stranamente, e più spesso di quanto non si pensi, le donne, sebbene insoddisfatte, infelici e disperate, non riescono a lasciare il proprio partner anche ritenendolo la causa del proprio malessere.

Non crediate che le donne che stanno con un uomo “mediocre”, o che soltanto non amano più per mille diversi motivi siano delle misere, o delle succubi nella vita. Anzi, spesso sono proprio professioniste, donne di successo, in carriera, che smessi i panni della wonder woman nella vita pubblica, sperimentano la fragilità in campo amoroso, o della coppia.

Tuttavia guarire da una dipendenza di tipo affettivo è possibile, Robin Norwood, esperto, spiega qual è il meccanismo di dipendenza affettiva messo in atto in genere dalle donne nei confronti degli uomini, ma sono altrettanti i casi al maschile. “Ci vuole coraggio a chiudere una storia, certo, ma se vi fa stare male proverete un senso di sollievo quando capirete di aver fatto la cosa giusta”.

Lasciarsi è brutto, sempre e comunque, da qualunque parte stiate: essere lasciate infatti è un’esperienza orribile, forse quella che emotivamente fa più paura; ma credetemi lasciare qualcuno non è per niente edificante, non fa sentire meglio (almeno non subito) e di sicuro non è una conquista da attaccare al muro come un trofeo.

Author: Se red

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