Le 7 insospettabili piante killer che non dovremmo mai tenere in casa

Tutti hanno almeno una pianta in casa o sul balcone o nel giardino ma forse tutti non sanno che esistono in natura 7 insospettabili piante killer che non dovremmo mai, ma dico tenere in casa per la nostra salute.

Pianti che a prima vista possono sembrare innocue e piacevoli da tenere in casa ma fate attenzione, perchè alcune possono rappresentare seri rischi per la salute nostra, dei nostri cari e dei nostri amici animali. Ma vediamo nel dettaglio di quali piante stiamo parlando.

1. Attenti alla salvia: La salvia è una pianta si officinale molto conosciuta e apprezzata per le sue proprietà curative ma fate attenzione alle apparenze. Appartenente alla famiglia delle Labiate, questa erba aromatica è nota anche con il nome scientifico di Salvia officinalis o quello latino Salus salvus, letteralmente “sano e salvo”.

Alcune possibili controindicazioni legate al consumo di salvia sono legate all’elevata presenza di tujoni e chetoni, che possono risultare tossici se assunti in quantità troppo elevate. La Salvia divinorum è la più pericolosa perchè nelle foglie ha una sostanza capace di creare effetti allucinogeni simili ad una droga. Rischi concreti all’incolumità fisica sono legati alla perdita di percezione del proprio corpo, si possono verificare cadute o urti. Ragion per cui ne viene consigliato l’utilizzo in ambienti comodi e grandi.

2. L’ortensia: Le bellissime e tossiche ortensie, spesso usate per decorare terrazze e giardini, contengono una tossina, la cianide, che se ingerita in grandi dosi può rivelarsi fatale. Tanto i fiori quanto le foglie contengono idragenina, un composto che causa intossicazioni a persone e animali, con sintomi simili a quelli provocati dall’ingestione del cianuro.

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3. Filodendro: La linfa di questa pianta da interni velenosa può essere estremamente irritante per la pelle e per il cavo orale. Può infatti causare irritazioni alla gola, difficoltà respiratorie e problemi allo stomaco. In genere con l’accidentale ingestione di parti di questa pianta, non ci sono conseguenze gravi ma è sempre meglio tenerla lontano da bambini.

4. Vischio natalizio: Questa pianta velenosa parassita, che in genere entra nelle nostre case durante le festività natalizie, può causare problemi alla digestione, rallentare il battito cardiaco, avere effetti allucinogeni sugli esseri umani se ingerita in grandi quantità, ed essere molto nociva per gli animali.

5. Narciso: Bello ma dannato perchè i bulbi di questo splendido fiore sono la parte più velenosa. Questi fiori sono tossici anche per gatti e cani. Se avete quindi animali domestici che amano odorare e assaggiare i fiori, evitate questa pianta.

6. Rododendro e Azalee: Le Rododendri e le azalee sono piante tossiche della stessa famiglia, simili ma non uguali. In questo caso tutte le parti della pianta sono velenose. L’ingestione accidentale di un fiore o una foglia o parte di un ramo potrebbe causare dolore addominale, difficoltà respiratorie, coma e persino la morte.

7. Dragontea: La Dragontea o Dracunculus vulgaris è una pianta tipica dei paesi mediterranei, che ricordiamo in quanto particolarmente velenosa. Potreste essere attratti dal suo curioso aspetto e del suo colore rosso aranciato, davvero caratteristici.

Author: Se red

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