Le 5 regole per sopravvivere alla fine di una storia d’amore

La tua storia è appena arrivata al capolinea ma non riesci a fartene una ragione e stai ancora male? Scopri le 5 regole per affrontare nel giusto modo questa perdita e per superare la rottura e sopravvivere alla fine di una storia d’amore lunga e importante.

Il ricordo di quel che è stato, delle esperienze fatte possono cambiare in meglio la propria vita e trasformare le esperienze dolorose, i distacchi, gli abbandoni, le rotture traumatiche in motivo di riflessione, trasformazione, crescita: personale, di coppia, familiare. E, anche, sociale, culturale, spirituale. Lo dice Maria Rita Parsi scrittrice, psicologa e psicoterapeuta.

La negazione però ricordiamo che è la prima reazione all’abbandono e consiste nel rifiutarlo. A vari gradi, è ciò che tutti noi facciamo quando subiamo la fine di una relazione. Il sentimento che contraddistingue questa fase, quindi, è il rifiuto. La negazione è un meccanismo naturale in risposta ad una perdita significativa.

Se l’elaborazione della perdita non rimane ferma ad una delle fasi precedenti, prima o poi si entrerà in fase di depressione, che non va confusa con la Depressione clinica, disturbo a sé stante con particolari caratteristiche. In questa sede, infatti, per depressione si intende la perdita di speranza, la tristezza e il senso di vuoto collegati alla perdita. Per tutti questi motivi è essenziale superare questa perdita in modo facile e veloce. Per prima cosa:

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1. Ricercare le ragioni della fine del rapporto. Per affrontare e gestire la fine dei rapporti d’amore bisogna prima di tutto, con calma e solo quando sarete pronti, indagarne approfonditamente le ragioni. Sia le ragioni che hanno inizialmente spinto e poi quelle della rottura. Per tornare ad amare in modo sano, però, bisogna imparare dalle esperienze passate.

2. Un chiodo non scaccia un altro chiodo. Con un altro chiodo, infatti, si fa affondare l’altro ancora di più, ingrandendo la ferita. L’affanno di stare con qualcuno, forse senza sapere davvero perché, ci fa cambiare partner con la frequenza con cui cambiamo vestiti. E quando una persona non vive il dolore di una rottura amorosa, invece di risolvere il problema, ne aggiunge un altro alla sua vita.

3.Non utilizzare strumentalmente beni materiali per colpire, ricattare, punire l’ex partner.
Non utilizzate mai strumentalmente i beni materiali, i possessi, il denaro, soprattutto quello a disposizione del partner economicamente più forte, per ricattare l’altro, per deprivarlo del benessere e della stabilità, per punirlo dell’abbandono o, comunque, della fine del rapporto.

4. Vedi tanti amici e fai tanto sport.
Cerca di impegnare al meglio le ore libere della giornata dedicandoti a ciò che più ti piace, uno sport, un hobby, insomma fai qualcosa ma non stare a casa a piangere sul latte versato perchè non serve a nulla.

5. Taglia definitivamente i ponti con l’ex. È il momento (se non l’hai già fatto) di eliminare definitivamente l’ex dalla tua vita. Cancella tutti i suoi messaggi e cancellalo dagli amici su Facebook: vedere le sue foto è come girare il coltello nella piaga, per non parlare delle ore perse a tormentarti, chiedendoti chi siano quelle nuove “amicizie” femminili o maschili.

Author: Se red

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