Il cervello delle donne è molto più attivo di quello degli uomini

La donna da sempre lavora è attenta alla famiglia, alla casa e alla vita di tutti, insomma,  il suo cervello è sempre in movimento e adesso è arrivata anche la conferma dalla scienza che spiega come mai il cervello femminile si applica molto di più di quello maschile.

E’ nonostane il cervello femminile sia più piccolo dell’8 per cento rispetto a quello maschile, il cervello femminile mostra di essere capace quanto, se non di più, quello maschile, più grande. Il cervello delle donne risulta pertanto più efficiente, secondo un nuovo studio.

Per giungere queste conclusioni, i ricercatori hanno analizzato attraverso la tecnica di imaging chiamata tomografia ad emissione di fotone singolo l’attività di 46.034 cervelli di uomini e donne e ne hanno messo a confronto i dati raccolti. Tra questi sono stati inclusi anche 119 pazienti sani e 26.683 pazienti con diverse condizioni psichiatriche come trauma cerebrali, disturbo bipolare, disturbo dell’umore, schizofrenia, disturbo e dell’attenzione.

Il cervello delle donne quindi è risultato decisamente più attivo rispetto a quello degli uomini, soprattutto nelle aree coinvolte nel controllo degli impulsi e in quelle legate alle emozioni. I risultati, pubblicati sul Journal of Alzheimer’s Disease, aiutano a capire meglio l’origine di malattie ormai molto comuni, come l’Alzheimer. La ricerca, ricordiamo che è è stata condotta negli Stati Uniti dalle Cliniche Amen, specializzate nel trattamenti dei disturbi comportamentali e dell’umore, e coordinata dal fondatore delle Cliniche, lo psichiatra Daniel Amen.

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Le differenze quantificabili individuate tra uomini e donne sono importanti per comprendere il rischio di genere per i disturbi cerebrali come la malattia di Alzheimer”, ha dichiarato Daniel G Amen, fondatore di Amen Cliniche negli Stati Uniti e autore principale dello studio pubblicato nel Journal of Alzheimer’s Disease. Le donne infatti tendono ad ammalarsi di Alzheimer, depressione e ansia più degli uomini mentre questi tendono a soffrire di più di disturbi dell’attenzione e di problemi legati alla condotta, ad esempio ci sono molti più carcerati maschi che femmine.

Le immagini del cervello femminile al lavoro, ottenute con la tecnica della Spect (Tomografia a emissione di fotone singolo), mostrano che nel cervello femminile ci sono aree nelle quali l’afflusso di sangue è molto maggiore rispetto a quanto non lo sia nelle aree analoghe del cervello maschile.

Una di queste è la corteccia prefrontale, nella quale si trovano i circuiti nervosi che controllano comportamenti come l’empatia e la capacità di collaborare, l’intuizione e l’autocontrollo. Un’altra area molto attiva del cervello femminile è il sistema limbico, noto per essere coinvolto in disturbi come ansietà, depressione, insonnia e disordini dell’alimentazione.

Ricordiamo che non molto tempo fa anche un team scienziati delle università di Los Angeles e Madrid aveva scoperto che il cervello femminile era molto più efficiente di quello maschile, poiché parte da un gap nelle misure che tuttavia riesce brillantemente a superare.

Nel loro studio, pubblicato su Intelligence, si scopre poi che in certi compiti il cervello femminile è addirittura più performante di quello maschile: è il caso del ragionamento induttivo, le abilità matematiche e nel valutare e mantenere traccia di una situazione in evoluzione. Il cervello femminile, poi, è per così dire più “ecologico” poiché a parità di efficienza – o anche migliore – utilizza meno neuroni ed energia.

Author: Se red

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