Essere educati e buoni non significa essere stupidi…

Esistono delle persone al mondo educate e disponibili che si prendono cura degli altri e che sono spesso propense ad aiutare il prossimo, tuttavia molto di frequente, anzi troppo, questa forma di bontà e gentilezza viene quasi sempre scambiata per stupidità e ingenuità.

Essere educati e buoni, infatti, non significa essere stupidi ma avere una grade sensibilità e bontà d’animo. Sono poche al mondo le persone con un grande cuore e capaci di annullarsi per aiutare i prossimo e quando si accorgono di essere sfruttare, senza nessun motivo, soffrono.

La sofferenza delle persone che si accorgono di essere prese per stupide è grande perchè capiscano di aver fallito e in qualche modo di essersi fatti prendere in giro. Purtroppo, ci si accorge sempre troppo tardi cosa comporta essere buoni con la gente ingrata. La cattiveria è arroganza, presunzione, frustrazione e insoddisfazione, ma più di ogni altra cosa è infelicità; la cattiveria ha delle cause scatenanti che possono essere la gelosia e l’invidia. Infatti la bontà fa invidia a moltissimi.

Inoltre le persone buone danno felicità e quindi anche le persone più egoiste pur di tenerle vicine fanno di tutto, anche approfittarsi. Alcune persone, infatti, agiscono per interesse proprio e quando senza curarsi degli altri, finiscono per calpestare, offendere o tradire la fiducia della persona che cerca di donare il suo tempo, il suo aiuto, non se ne interessano.

Essere troppo buoni può però diventare anche un problema, perchè gli individui che capiscono di essere diventati quasi un oggetto soffrono e non sanno come uscire da questa spirale negativa. Secondo gli esperti è bene fare alcune cose per non essere preda delle amicizie, affetti, che vogliono approfittarsi della bontà della gente:

1. Imparare a dire di no senza sentirsi in colpa: 

Bisogna imparare a dire di no quando è necessario, bisogna far capire che non si è sempre disponibili ma non per questo si diventa persone cattiva, è solo una forma di difesa, di rispetto per far capire agli altri che queste persone non sono di proprietà di nessuno e che hanno anche loro i propri impegni e bisogni. Bisogna dire no senza pensarci quando è troppo.

2. Non bisogna dare sempre spiegazioni: 

Queste persone, inoltre, si sentono anche in obbligo di dare spiegazioni quando non possono aiutare qualcuno, anche se hanno già capito che è una persona che si approfitta troppo spesso di questa “debolezza”.  Essere troppo buoni e disponibili non significa dovere dare anche spiegazioni su ogni cosa. Ognuno ha i suoi tempi e i suoi impegni e un no è un no a volte e va accettato.

3. Imparare ad avere una personalità più forte. 

Le persone buone e troppo disponibili tendono ad avere una personalità debole, che non si impone ma questo è sbagliato, a volte per difendersi bisogna dover mostrare una forte personalità per non farsi dominare dalle persone che vogliono approfittarsi della situazione.

4. Farsi rispettare: 

Prima di tutto una persona va sempre rispettata, anche la più buona e la gente così dovrebbe capire che deve far capire agli altri che la sua bontà non equivale a stupidità .

Author: Se red

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