Abbracciatevi nel sonno e sarete finalmente felici

Abbracciatevi sempre ma soprattutto durante le ore del sonno e sarete finalmente una coppia stabile e felice. Questo è il risultato di una ricerca che mostra come certe abitudini mantengano più unita una coppia felice e duratura nel tempo.

Questo è quanto emerge da uno studio presentato all’International Science Festival di Edimburgo sul comportamento notturno della coppia eterologa condotto su oltre mille persone dai ricercatori dall’università inglese di Hertfordshire diretti da Richard Wiseman, che hanno dimostrato come il 94% di chi mantiene un contatto fisico con il partner durante il sonno poi vive un rapporto di coppia più soddisfacente rispetto a chi invece non lo fa, la cui soddisfazione non va oltre il 68%.

I modi per restare in contatto nel sonno infatti pare che sino molti: Secondo i dati emersi ben il 42% schiena contro schiena, il 31% tenendosi per mano o spalla contro spalla e il 4% abbracciati. Inoltre anche la distanza ha una sua importanza, c’è chi resta al di sotto di 2 cm e mezzo, il 20% del campione esaminato, ha un rapporto felice nell’86% dei casi, mentre non superano una felicità del 66% quelli che dormono a oltre 75 cm di distanza l’uno dall’altro, il 2% dei partner esaminati. Gli scienziati ritengono che ci siano varie «possibilità» di affrontare il sonno di fianco al nostro coniuge e che ognuna di esse è in grado di darci delle indicazioni sulla nostra salute affettiva

 Wiseman  dice che: “Le informazioni raccolte dal medico di coppia sul rapporto fra le posizioni assunte dai due compagni nel sonno e la qualità della loro relazione possono gettare nuova luce su ciò che realmente avviene nella loro psiche. È una grande novità considerare il sonno come una diversa forma di relazione e non più semplicemente come un intervallo di coscienza in cui non succede nulla”.Inoltre sempre secondo i dati il 94% di chi mantiene un contatto fisico con il partner durante il sonno poi vive un rapporto di coppia più soddisfacente rispetto a chi invece non lo fa, la cui soddisfazione non va oltre il 68%.

Insomma, da come si dorme assieme si possono scoprire molte cose della relazione. Ogni posizione dice qualcosa della vostra unione, perché il linguaggio del corpo quando dormiamo svela pensieri inconsci, e dunque rivela – all’altro, ma anche a noi stessi – come realmente viviamo la coppia. La posizione a cucchiaio, per esempio, è segnale che la coppia funziona, e che ha una buona intesa sessuale, mentre il “groviglio” rivela un’insana dipendenza l’uno dall’altro.

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Secondo una nuova ricerca, anche il vero amore viene trasmesso attraverso dolcezze come baci, abbracci e coccole, e non con il sesso. A supportare la tesi è la scienza: secondo uno studio americano dello psicologo David Schnarch, risalente al 2010, il mezzo per eccellenza per comunicare il sentimento che si nutre nei confronti di qualcuno sono gli abbracci.

Ma Schnarch non è l’unico a sostenere questa tesi, infatti anche la scrittrice Olivia Fane, autrice di “Possibly a Love Story” la pensa così.

Quest’ultima afferma che sesso e amore sono due cose separate: in caso di crisi matrimoniale la Fane sostiene che non ci si debba assillare con l’idea del sesso, per ricreare il legame servono attenzioni come baci e abbracci, insomma serve coccolarsi di più. Grazie a questa forma di affetto, lo psicologo afferma che siamo in grado di renderci conto effettivamente della vicinanza interiore e della distanza di una persona.

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Author: Se red

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