Viaggiare da soli fa bene alla salute. Uno studio conferma i benefici

A sostenerlo sono stati proprio gli esperti che hanno dimostrato che viaggiare da soli fa davvero molto bene alla salute.

Viaggiare da soli infatti stimola anche la riflessione e aiuta nella scoperta di sé” Questo è stato sostenuto dalla professoressa Constanza Bianchi della Queensland University of Technology.

Lo studio ha confermato i vantaggi, anche psicologici, di questo tipo di vacanza. “È il modo migliore per lavorare su se stessi”, continua la professoressa Bianchi.

La ricerca, pubblicata dalla rivista “International Journal of Travel and Tourism Research”, è stata condotta su un campione di 24 partecipanti appena tornati da una vacanza solitaria durata, in media, nove giorni.

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In particolare, la ricerca si è basata sulle esperienze di un campione di 24 persone appena tornate da un viaggio in solitaria di circa nove giorni, ha provato a mettere in evidenza i vantaggi di questo tipo di avventura.

La maggior parte delle persone intervistate infatti ha scelto di viaggiare senza alcun familiare né amico o compagno, e tutti, al ritorno, si sono detti soddisfatti.

All’interno del campione scelto, tutti si sono mostrati soddisfatti dell’esperimento. Secondo lo studio, fra i maggiori vantaggi del viaggiare soli troviamo una crescita dell’autostima, della flessibilità, del senso di libertà e della capacità di apprendimento.

Inoltre tutti sanno che organizzare una vacanza con amici o con il compagno/a comporta una serie di compromessi: dalla scelta dell’alloggio, a quella dei luoghi da visitare, dal numero di soste ecc. Una serie di motivi che rendono inquieti e ancora più stressati a delle volte.

Inoltre viaggiando da soli anche il vostro cervello vi ringrazierà e non solo per l’esercizio con la lingua, che sarete costretti a fare sia per chiedere informazioni ma anche per scambiare due parole. Cavarsela da soli in viaggio, mettersi alla prova quotidianamente con realtà e culture diverse dalla propria, predispone alla conoscenza, non solo dei luoghi, ma anche e soprattutto di se stessi.

Inoltre: 1) Essere solo ti renderà una persona più creativa: “Decenni di studi hanno dimostrato che dai gruppi di brainstorming nascono meno idee rispetto a quelle che le stesse persone troverebbero pensando da sole e poi confrontandosi” ha spiegato al The Washington Post Keith Sawyer, psicologo presso la Washington University di St. Louis.

2) Il tempo passato da soli può aiutare a combattere la depressione, specialmente se si è adolescenti. Gli adolescenti che passano da soli una buona parte del loro tempo si adattano meglio e sono più integrati di quelli che stanno soli troppo o troppo poco tempo” ha spiegato Reed W. Larson, esperto di sviluppo emotivo, riguardo allo studio sopracitato.

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Author: Se red

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