Perché in estate siamo più propensi a tradire il partner

Con l’arrivo dell’estate tutti cercano di evadere dalle normali abitudini della vita quotidiana e molte volte anche da quella di coppia.

Infatti, secondo recenti studi, è emerso che durante la stagione calda aumentano notevolmente i tradimenti tra i partner a causa di numerosi motivi da non sottovalutare. Un recente sondaggio condotto dello IES su 3000 persone, afferma che uomini e donne dai 18 ai 50 anni, sono portati a tradire il proprio partner durante i mesi estivi. Il dato allarmante, si ripete ogni anno nelle stesso periodo di tempo, dal mese di giugno fino alla fine di settembre, molte coppie scoppiano a causa delle “scappatelle”.

Analizzando i motivi per cui si tradisce con più facilità durante i mesi estivi, il campione di intervistati risponde che semplicemente in questa stagione si tradisce di più (52% degli uomini), mentre il 30% del campione maschile afferma che succede solo se la coppia è in crisi. Tra le donne, invece, le proporzioni si invertono (33% contro 48%). “Quasi tutti concordano che sotto il sole si è più disinibiti”, commenta Caputo, anche se “le donne sono più propense a lasciarsi andare solo se vivono una relazione di coppia ormai asfittica”.

Secondo lo studio, inoltre, il 33% degli uomini è spinto al tradimento dalla visione dei corpi svestiti, mentre il 40% delle donne cede ai corteggiamenti inaspettati. Ciò conferma, secondo gli esperti, la “regola biologica” secondo la quale gli uomini sarebbero attratti da stimoli visivi concreti e ben definiti; le donne invece amerebbero suscitare interesse e sentirsi protagoniste.

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Un’interessante spiegazione scientifica arriva anche dai ricercatori dello State Hospital di Boston, secondo i quali alla base del tradimento vi sarebbe un aumento del livello di Vitamina D, legata al rilascio dell’ormone della sessualità: il testosterone negli uomini e l’estradiolo nelle donne.

Una delle giustificazioni che spinge al tradimento estivo il 65% degli interpellati è la lontananza dal partner. In vacanza o in città, quando si è da soli, si approfitta della situazione per farsi consolare o trovare nuova compagnia.

Ricordiamo però che le scappatelle estive non accadono senza un perché; quasi sempre infatti, è la goccia che fa traboccare il vaso, mettendo in evidenza problemi che erano già presenti da tempo nella coppia. Solitamente cercare un’altra persona è sinonimo di insoddisfazione e vuol dire che non sono stati affrontati problemi nella coppia. L’estate inoltre è visto come il periodo dell’anno prediletto per il tradimento perchè secondo i dati le ore di luce sono maggiori e ciò influisce sull’umore e si ha quindi più voglia di stare all’aperto aumentando così le possibilità di incontro ed inoltre la vista di corpi scoperti e abbronzati stimola notevolmente il desiderio.

Secondo nuove ricerche però ultimamente si sono sviluppate nuove tipologie di tradimenti e di traditori. Ad esempio nel caso delle donne è stata individuata la figura della traditrice compulsiva, per la quale ogni occasione è buona; la traditrice seriale, ovvero una donna che porta avanti storie parallele; c’è poi quella occasionale che ogni volta pensa che non avrà altre occasioni e ogni tanto ci casca.

Uno studio condotto dalla Banca d’Italia e pubblicato sulla rivista Economics Letters ha proprio evidenziato quanto gli uomini siano propensi al tradimento soprattutto in estate. Il ricercatore Effrosyni Adamopoulou ha esaminato i dati del National Longitudinal Study of Adolescent Health iniziato nel 1994.

Ebbene, la prima strabiliante scoperta è che i belli non sono più propensi al tradimento (quindi se il tuo lui è un gran figo non temere le corna più di tanto); poi è emerso che uomini e donne hanno la stessa propensione a tradire. Secondo i ricercatori, questa scelta dipende dal fatto che ci sono maggiori opportunità di spostamento e di viaggi e quindi diventa più facile tradire.

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Author: Se red

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